Abbiamo intervistato in esclusiva per Tuttomercato24.com, il direttore sportivo della LFA Reggio Calabria, Maurizio Pellegrino, con il quale abbiamo affrontato alcune delle tematiche inerenti alla stagione amaranto corrente e futura.

La squadra sta consolidando la quarta posizione in classifica. Quanto sarebbe importante per voi raggiungere i play off e rispetto agli obiettivi di inizio stagione, con questa posizione finale di classifica vi riterreste soddisfatti? “Se dovessimo arrivare quarti in classifica, considerando l’importante ritardo per partecipare al campionato, e per avere avuto cinque giorni per costruire la squadra ed una intera società, mi pare sia un traguardo straordinario, non dimentichiamo neanche i tanti giovani valorizzati”.

State già iniziando a programmare per la prossima stagione? “Si, siamo già operativi per programmare la prossima stagione con l’unico obiettivo di vincere il campionato”.

In squadra ci sono diversi giovani e veterani reggini che si stanno ritagliando uno spazio importante in questa stagione. Quanto è importante questa valorizzazione dei ragazzi del territorio? “Una squadra formata da tanti reggini, giovani di valore e veterani affidabili, credo sia la squadra con più calciatori del territorio che ci sia mai stata, e di questo ne siamo orgogliosi perché era uno degli obiettivi”.

Crede che il valore delle rose, dal Trapani al Siracusa passando alla Vibonese e naturalmente a voi, stia rispecchiando la reale classifica? “Penso di sì, anche se come ricordavo prima noi siamo partiti con notevole ritardo e senza una adeguata preparazione, alla prima giornata le distanze di punti e di condizione con le prime tre era già compromessa”.

In conclusione le chiedo un suo parere sul campionato che stanno disputando sia il Catania che il Messina. In un Girone C di Serie C pieno di sorprese. “La Lega Pro riserva sempre delle sorprese, un campionato sempre più interessante, il Messina grazie al suo tecnico e la sua identità tattica è riuscita nel tempo a fare buoni risultati, il Catania è la delusione più significativa dell’intera Serie C. Inspiegabile tutto, hanno avuto tempo e modo per ripartire, ma evidentemente i problemi sono più ampi rispetto alle difficoltà dell’espressione tattica e tecnica della squadra”. CONTINUA A LEGGERE >>>>>>>>>

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