INPS – Ecco come è possibile presentare la Naspi 2020

INPS – Ecco come è possibile presentare la Naspi 2020

Con la fine della scuola arriva il momento per i supplenti e insegnanti precari di presentare la domanda di disoccupazione, chiamata anche Naspi Scuola (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego).voglio

I precari della scuola e i supplenti devono avere determinati requisiti per avere l’indennità di disoccupazione, la cui domanda va presentata entro 68 giorni dal termine del contratto. Bisogna inoltre dare immediata disponibilità al lavoro all’INPS per via telematica e poi presentarsi al Centro per l’Impiego, per la sottoscrizione del Patto di Servizio personalizzato.

I requisiti per la presentazione della Naspi
1) Stato di disoccupazione: il riconoscimento dello status di disoccupato presuppone altri 3 sottorequisiti:

l’essere privi di occupazione perché licenziati contro la propria volontà. Tale condizione per gli insegnanti precari si ha con il termine del contratto di lavoro per la scuola, o perché dimessi per giusta causa o licenziati in periodi tutelati dalla maternità;
aver reso la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro all’Inps, al Centro per l’Impiego o tramite Portale Unico Registrazione disoccupati;
essere attivo nella ricerca di lavoro, secondo le regole del patto di servizio personalizzato, sottoscritto presso il Centro per l’Impiego.
2) aver versato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti l’evento di disoccupazione involontaria;

3) avere effettuato almeno 30 giornate di lavoro effettivo, negli ultimi 12 mesi prima del licenziamento.

Sei un docente o un supplente precario, ecco le istruzioni su come presentare la domanda di disoccupazione Naspi 2020:

La domanda per il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione deve essere presentata all’INPS, esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali:

via web: accesso ai servizi telematici dell’Istituto tramite il proprio PIN Inps dispositivo;
assistenza tramite il servizio erogato da supplenti.it tel. 02 400 31356 ;
enti di Patronato.
A prescindere dal canale utilizzato per presentare la domanda Naspi scuola, il docente o il supplente precario, deve far compilare, o compilare lui direttamente, e trasmettere il modulo di domanda Naspi com per via telematica dal sito dell’INPS.

Al modulo va allegato:

Documento d’identità in corso di validità;
Codice fiscale;
Copia del cedolino con IBAN;
Modulo SR163 compilato e timbrato, è il documento che la banca o la posta deve firmare, per l’accredito del bonifico. Tale documento serve quindi ai fini di pagamento della Naspi;
Data inizio e fine del contratto di lavoro a termine;
Denominazione e luogo dell’ultimo datore di lavoro;
Numero di telefono;
Indirizzo email;
Autocertificazione residenza.
Quando arriva l’assegno di disoccupazione Naspi
A seconda di quando il precario scuola presenta la domanda, ecco quando parte il pagamento dell’indennità di disoccupazione Naspi Scuola:

se la domanda è presentata entro 8 giorni dal licenziamento: l’indennità è pagata a partire dall’ ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro;
se dopo 8 giorni dal licenziamento: la disoccupazione parte dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda;
se dopo 8 giorni a causa di malattia, maternità o infortunio: il pagamento parte dall’ottavo giorno successivo al termine dell’evento.
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