Dopo Juve Stabia-Turris è il turno di Catania-Rimini, continuano le furiose polemiche per le direzioni arbitrali

Dopo Juve Stabia-Turris è il turno di Catania-Rimini,continuano le furiose polemiche per le direzioni arbitrali

Dopo le furiose polemiche scaturite dal gol vittoria di Adorante nel derby Juve stabia-Turris, ieri è stato il turno di Catania-Rimini, sfida di coppa italia importantissima,in quanto ha consentito al Catania di raggiungere il traguardo playoff nonostante il pessimo campionato fin qui giocato dagli etnei.

L’allenatore e il DG del Rimini sono andati su tutte le furie per la direzione arbitrale del signor Galipò di Firenze. Presunti rigori non fischiati, rete del 2a0 del Catania con un attaccante etneo in fuorigioco giudicato passivo, e ciliegina sulla torta il gol annullato al Rimini al 98esimo minuto per un presunto fallo in attacco di un calciatore romagnolo. Da ieri sera nei vari gruppi social dedicati alla lega pro non si parla d’altro. In molti ritengono che i 20mila spettatori del Cibali siano riusciuti a condizionare la direzione arbitrale del signor Galipò. Noi non sappiamo se sia andata effettivamente così, di certo la credibilità della lega pro e in generale del calcio italiano sta diminuendo a dismisura. I troppi evidenti errori arbitrali a cui assistiamo ogni giornata, hanno davvero superato il limite, tanto che molti appassionati iniziano a credere che dietro questi errori, non ci sia solo inadeguatezza abitrale ma anche dell’altro. Nel frattempo prosegue l’inchiesta del programma Le Iene, che sta mettendo alla luce una serie di stranezze e contraddizioni che attanagliano il mondo arbitrale. Vedremo a quali risvolti si arriverà.

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