Buffon, nostalgia Juve: “BBC? Sono amici veri, li sento spesso. Berlino 2006 è la finale più emozionante”

40 anni e non sentirli. E’ Gialuigi Buffon, che dalla Juventus è approdato al Psg, arrivando con grande entusiasmo nella società francese. Con nove vittorie su nove partite giocate, il Psg di Mbappè e compagni tiene la testa della classifica e mantiene, indiscusso, il primo posto.

Potrei giocare per altri dieci anni, chissà”, ha detto Buffon in una intervista. Quello che manca all’ex portiere della nazionale italiana sono alcuni momenti trascorsi con i compagni, che gli lasciano dentro un po di amarezza e di nostalgia. Ex compagno che possono essere rincontrati durante il cammino in Champions, grande obiettivo non solo della Juventus ma anche del Psg.

Mi sento spesso con i miei vecchi compagniha detto Gianluigi Buffon durante una intervista –  in particolare con Chiellini, Bonucci e Barzagli, con cui abbiamo condiviso tanti anni sia con la Juve, sia con la Nazionale. Sono amici veri e importanti, oltre che grandi giocatori”.

CAPITOLO PARIGI – Riguardo la decisione di andare a Parigi, ecco cosa ha detto Gianluigi Buffon: “Tutto è nuovo, interessante e coinvolgente. Mi mancava un’esperienza lontano dall’Italia e sono felice per la decisione presa”.

PENSIERO AL RITIRO? – Onestamente non ho ancora deciso ma mi piacerebbe rimanere nel mondo del calcio dove credo che l’esperienza di noi giocatori possa essere un valore aggiunto per la crescita del movimento”.

TANTE LE FINALI NELLA TUA CARRIERA – Tutte quelle che ho giocato sono emozioni allo stato puro. Ma se devo indicarne una sola, anche se in maniera un po’ scontata, dico la finale della Coppa del Mondo”.

PORTIERE GIA’ DA PICCOLO – In molti sanno che da bambino mi innamorai del ruolo del portiere grazie a N’kono, in generale però non ho mai avuto grandi idoli. Ho sempre amato le squadre che, anche se non favorite, non mollavano mai. Come il Genoa di Scoglio o il Pescara di Galeone”.

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