Premier League, slitta la fine del calciomercato: finirà il primo settembre

Premier League, slitta la fine del calciomercato: finirà il primo settembre

Alla fine, anche la Premier League fa un passo indietro. Dopo aver svolto le ultime due sessioni estive di calciomercato facendole concludere il giovedì antecedente all’inizio del campionato, i club della massima serie inglese hanno votato in mattinata per far tornare la data di conclusione al primo settembre, in linea agli altri campionati europei. Una richiesta che è stata dunque soddisfatta, dopo che molte società avevano lamentato gli effetti di far concludere la sessione di calciomercato in entrata in anticipo rispetto al resto d’Europa, con il rischio di perdere dei giocatori senza possibilità di sostituirli (si veda il Manchester United con le cessioni di Lukaku, Sanchez e Smalling).

Finisce dunque così un esperimento durato poco anche in Inghilterra, sperimentato anche in Italia nell’estate 2018 ma con risultati non soddisfacenti. A partire dalla prossima estate, dunque, si tornerà a fare come in passato: nel corso delle prime giornate di campionato, le società dovranno rivolgere un occhio al campo e l’altro al calciomercato.

 

Calciomercato Barcellona, clamoroso Messi: può lasciare a costo zero in estate

Calciomercato Barcellona – Sono ore piuttosto calde in casa Barcellona, soprattutto in seguito allo scontro a distanza avvenuto tra il direttore sportivo Eric Abidal e il campione blaugrana Lionel Messi. La Pulce argentina, infatti, non avrebbe gradito i commenti del francese riportati da Sport, secondo cui sarebbero stati i giocatori a provocare l’esonero di Valverde perché non erano soddisfatti ne lavoravano molto.

Sui propri canali social, Messi ha deciso di rispondere: “Onestamente, non mi piace fare queste cose, ma credo che ognuno sia responsabile delle proprie azioni e debba prendersi la responsabilità per le proprie decisioni. I giocatori sono responsabili per ciò che accade in campo, e noi siamo primi a riconoscere di non aver fatto bene. Le persone che lavorano nella dirigenza dovrebbero assumersi le loro responsabilità delle decisioni che fanno. Infine, credo che quando si citano i giocatori, bisognerebbe fare i nomi, altrimenti siamo tutti chiamati in causa, anche per commenti che non sono veri.”

Ma la vera bomba di mercato che sembrerebbe aver aumentato in queste ore le tensioni in casa Barcellona l’ha riportata il Guardian: secondo il giornale inglese, Messi avrebbe previsto nel suo contratto una clausola che gli permetterebbe di lasciare i blaugrana a costo zero. Un’opzione che ora l’argentino rischia di poter prendere seriamente in considerazione, soprattutto se non dovessero esserci importanti cambiamenti sia a livello dirigenziale che nei risultati sportivi, fin qui deludenti.

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