Pazzia in Turchia: aggrediti i giocatori del Fenerbahce

Ancora una volta follia in Turchia. Dopo l’aggressione all’arbitro Halil Umut Meler da parte del presidente dell’Ankaragucu nel corso del match contro il Rizespor che aveva portato alla sospensione momentanea del campionato, la Super Lig si macchia ancora una volta di episodi di violenza. Questa volta il teatro è stato lo stadio del Trabzonspor dove il Fenerbahce aveva appena vinto sul suo match e stava festeggiando i tre punti a centrocampo.

 

La formazione di Istanbul è al secondo posto a quota 79 punti, due in meno dei cugini del Galatasaray capolisti e 30 in più degli avversari di giornata posizionati al terzo posto. La sfida è stata vinta dagli ospiti per 3-2 grazie alla rete decisiva siglata all’87’ da Batshuayi ma il caos si è scatenato al triplice fischio quando gli ultras della formazione di casa hanno fatto invasione di campo prendendo d’assalto i giocatori. Il calciatore del Fenerbahce e gli arbitri sono stati protetti dal personale di sicurezza e scortati negli spogliatoi.

Le parole di Infantino
Sull’episodio si è espresso il presidente della FIFA Gianni Infantino: “La violenza alla quale abbiamo assistito nella Superlig turca al termine della partita tra Trabzonspor e Fenerbahce è assolutamente inaccettabile. Non ci può essere spazio nè dentro né fuori dal campo. L’ho già detto e lo ripeto: senza alcuna eccezione i giocatori devono poter giocare in sicurezza. Mi appello alle autorità competenti affinché questo sia rispettato a tutti i livelli e che gli autori degli eventi scioccanti di Trabzor sia perseguiti per le loro azioni”.

 

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