Mirko Cisco, uno fra i top tipster italiani si racconta: “Passione e lavoro mi hanno permesso di raggiungere questi obiettivi”

Abbiamo intervistato in esclusiva per TuttoMercato24.com Mirko Cisco, uno fra i top tipster italiani più importanti, e fra l’altro protagonista di una delle rubriche più seguite nell’ambito del betting nazionale in onda su Sportitalia.

Mirko raccontaci di te quando nasce la tua passione per il betting?
“Tutto nasce negli anni delle scuole superiori. Quando con amici ci divertivamo a pronosticare i Risultati Esatti della giornata di Serie A che era alle porte.  Tra intuito, fortuna e conoscenza del calcio, indovinavo quasi sempre.  Da lì ho iniziato a condividere le mie previsioni prima su Facebook poi su Instagram dove tuttora mi seguono circa 170.000 persone”.

Quando hai capito che potevi diventare un tipster?
“Come si suol dire “l’appetito vien mangiando”. Man mano che la gente riponeva fiducia su di me e i numeri dei seguaci iniziavano ad essere interessanti, ho iniziato ad avere consapevolezza dei miei mezzi.  Lo slinding doors l’ho avuto circa 2 anni fa dove a seguito di una vittoria storica ed epocale, indovinando Risultato Esatto 3-3 + Marcatore Quagliarella di Sampdoria – Parma, la mia pagina ebbe un incremento di 24 mila followers in 24 ore”.

Quali sono stati gli obiettivi più importanti raggiunti in questi anni e quali ti stai programmando?
“Uno degli obiettivi è stato sicuramente l’approdo a Sportitalia. Tv che ho sempre seguito soprattutto nei giorni di calciomercato e di cui ora ne sono protagonista. Mi sono posto sempre obiettivi alla portata, senza pretese. Il duro lavoro e la passione soprattutto, hanno portato a raggiungere grandi traguardi quasi in maniera naturale. Sono arrivato in tv, dove tutti sognano di arrivare. Portando il mio mondo social e le mie conoscenze ad unirsi a quello del piccolo schermo.  Non ho altri obiettivi attualmente tangibili nel mondo lavorativo, se non confermare tutto quello che ho creato e migliorare sempre più. Poi soprattutto nell’ultimo periodo ho capito su me stesso che la vita è imprevedibile e meglio non farsi troppi programmi. Magari si creeranno altre opportunità e saró pronto a coglierle”.

Due battute sui Cisco Brothers?
“I miei fratelli sono tutto. Mi aiutano in ambito lavorativo e personale. Essendo il più grande tra i tre, cerco di dare l’esempio giusto. Cisco senza i Brothers, probabilmente non sarebbe Cisco”.

Ti senti di ringraziare qualcuno?
“Ringrazio la mia famiglia che mi ha sostenuto fin dal primo giorno. La mia ragazza che mi supporta e sopporta in tutto. Il direttore Michele Criscitiello che ha scommesso su di me e tutti i miei amici con cui condivido gioie e dolori”.

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