Bonus Pensionati 154 euro, erogazione di gennaio

Bonus Pensionati 154 euro, erogazione di gennaio

Questo quanto riferisce il sito sostariffe.it :

A gennaio 2024 viene erogato il bonus per i pensionati, che può arrivare fino a 154,94 euro, continuazione della politica introdotta con la legge n.388/2000. L’INPS, con il suo messaggio 4050 del 15 novembre, ha infatti riconfermato l’erogazione di questo contributo aggiuntivo, che rappresenta un gesto di solidarietà e supporto finanziario per i pensionati con redditi più bassi. Qui di seguito, vediamo tutti i dettagli del bonus a [date-month-year], come funziona e chi ha diritto a riceverlo.

Il bonus 150 euro è destinato ai pensionati che ricevono pensioni dall’INPS, comprese le pensioni private e quelle dell’ex Enpals (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo). La categoria include pensionati che hanno versato contributi in determinate categorie lavorative, ma che ora trovano le loro pensioni al di sotto di una soglia di benessere economica.

Il bonus viene assegnato in base a criteri di reddito IRPEF ben definiti.

Per i single, il reddito personale, inclusi tutti gli assegni pensionistici, non deve superare i 10.990,98 euro.
Per le coppie, il limite è fissato a 21.981,96 euro, considerando il reddito congiunto di entrambi i coniugi.
Questi limiti sono stati impostati per assicurare che il bonus raggiunga coloro che hanno maggiormente bisogno di supporto finanziario, evitando allo stesso tempo un’erogazione indiscriminata che potrebbe diluire l’efficacia del programma.

Il bonus 150 euro per i pensionati nel 2023, confermato dall’INPS con il messaggio 4050 del 15 novembre, è una misura di sostegno finanziario destinata ai pensionati con redditi bassi in Italia.
Erogato a gennaio 2024 insieme alla pensione e al tredicesimo mese, ammonta a 154,94 euro.
Nonostante sia un aiuto significativo, il bonus esclude alcune categorie come le pensioni di invalidità, sociali e di vecchiaia.
Per richiederlo, se non viene accreditato in automatico sul conto corrente, i pensionati devono presentare una domanda all’INPS, che può essere effettuata online o tramite contact center.
È importante essere a conoscenza dei limiti di reddito e delle esclusioni per determinare l’idoneità.
A gennaio 2024 viene erogato il bonus per i pensionati, che può arrivare fino a 154,94 euro, continuazione della politica introdotta con la legge n.388/2000. L’INPS, con il suo messaggio 4050 del 15 novembre, ha infatti riconfermato l’erogazione di questo contributo aggiuntivo, che rappresenta un gesto di solidarietà e supporto finanziario per i pensionati con redditi più bassi. Qui di seguito, vediamo tutti i dettagli del bonus a [date-month-year], come funziona e chi ha diritto a riceverlo.

Cos’è il bonus 150 euro per i pensionati?
Il bonus 150 Euro, spesso chiamato anche bonus Natale o bonus tredicesima, è un sostegno finanziario che si è radicato nel sistema pensionistico italiano come una tradizione annuale: viene pagato insieme alla pensione di gennaio 2024 e al relativo tredicesimo mese.
Erogato per la prima volta nel 2001, dopo essere stato introdotto l’anno precedente, questo bonus è stato concepito per offrire un aiuto concreto ai pensionati in condizioni economiche precarie, soprattutto durante il periodo festivo. Oltre a rappresentare un sollievo finanziario immediato, il bonus si inserisce in un contesto più ampio di misure di sostegno sociale che contribuiscono a bilanciare le disparità economiche tra i pensionati.

Chi ha diritto al bonus?
Il bonus 150 euro è destinato ai pensionati che ricevono pensioni dall’INPS, comprese le pensioni private e quelle dell’ex Enpals (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo). La categoria include pensionati che hanno versato contributi in determinate categorie lavorative, ma che ora trovano le loro pensioni al di sotto di una soglia di benessere economica.

Ci sono tuttavia esclusioni significative: il bonus non è disponibile per chi percepisce determinati trattamenti previdenziali e assistenziali, come pensioni di invalidità civile, pensioni sociali, assegni sociali, rendite facoltative di inabilità, pensioni di vecchiaia e di invalidità della mutualità, pensioni a favore delle casalinghe, e molti altri. Queste esclusioni sono state stabilite per concentrare l’assistenza su quelle categorie di pensionati ritenute più bisognose.
Il bonus viene assegnato in base a criteri di reddito IRPEF ben definiti.

Per i single, il reddito personale, inclusi tutti gli assegni pensionistici, non deve superare i 10.990,98 euro.
Per le coppie, il limite è fissato a 21.981,96 euro, considerando il reddito congiunto di entrambi i coniugi.
Questi limiti sono stati impostati per assicurare che il bonus raggiunga coloro che hanno maggiormente bisogno di supporto finanziario, evitando allo stesso tempo un’erogazione indiscriminata che potrebbe diluire l’efficacia del programma.

Nella tabella che segue, vengono riassunti i principali punti da ricordare a proposito dei requisiti per l’accesso al bonus 150 euro per pensionati.

Aspetti
Dettagli
Destinatari del Bonus
Pensionati che ricevono pensioni dall’INPS, incluse pensioni private e quelle dell’ex Enpals.
Categorie Incluse
Pensionati con contributi in determinate categorie lavorative, ma con pensioni sotto una certa soglia economica.
Categorie Escluse
Pensioni di invalidità civile, pensioni sociali, assegni sociali, rendite facoltative di inabilità, pensioni di vecchiaia e di invalidità della mutualità, pensioni a favore delle casalinghe, e altri.
Criteri di Reddito per Single
Reddito personale non deve superare 10.990,98 euro.
Criteri di Reddito per Coppie
Limite di reddito congiunto non deve superare 21.981,96 euro.
A quanto ammonta il bonus e quando viene pagato?
L’importo fisso del bonus è pari a 154,90 euro.

Il bonus viene accreditato insieme alla pensione di gennaio 2024, periodo in cui viene anche erogata la tredicesima mensilità. Tale sincronizzazione non solo facilita la procedura amministrativa, ma garantisce anche che i beneficiari ricevano un sostegno finanziario extra proprio nel periodo delle festività natalizie.

I pensionati che ricevono la pensione attraverso un conto bancario o presso gli uffici postali vedranno il bonus accreditato entro il 1° dicembre 2023. Chi ritira la pensione in contanti presso le Poste seguirà un calendario di pagamento specifico, basato sull’iniziale del cognome, che garantisce un’organizzazione efficiente e un accesso equo al bonus.

Come fare richiesta del Bonus?
Nel caso in cui il bonus non venga accreditato automaticamente insieme al pagamento del tredicesimo mese, i pensionati hanno la possibilità di rivolgersi all’INPS per richiederlo. Ciò può essere fatto compilando il modulo “Domanda di ricostituzione della pensione”, disponibile sul sito web dell’INPS. Il processo è stato semplificato per garantire che anche i pensionati meno avvezzi alla tecnologia possano facilmente accedere a ciò che spetta loro di diritto.

I pensionati possono presentare la domanda di ricostituzione online attraverso il sito dell’INPS o alternativamente tramite il Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164164 (da rete mobile), o ancora attraverso gli enti di patronato e intermediari dell’Istituto. I tempi di lavorazione del provvedimento sono generalmente fissati in 30 giorni, come stabilito dalla legge n. 241/1990, sebbene possano esserci eccezioni in base a casi specifici.

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