Trapani da record: non ci sono rivali nel girone I della serie D

Una marcia inarrestabile quella del Trapani del Presidente Antonini. Nemmeno il Catania targato Ferraro, dello scorso anno, nel girone calabrese-siculo-campano della serie D, il girone I, il raggruppamento notoriamente più caldo della quarta serie, aveva saputo tenere questo ritmo, generando record su record, partita dopo partita.

65 punti frutto, di 21 vittorie e 2 pareggi: numeri pazzeschi per un Trapani che vola verso il meritato ritorno in Lega Pro. Del resto chi si può permettere in serie D un bomber come Andrea Cocco, 38 anni suonati, classe ’86, ma a questi livelli ancora implacabile, uno che 10 anni fa, ricordiamolo, ha vinto il titolo di capocannoniere della serie B con 19 reti, ai tempi del Vicenza e che ancora due stagioni fa andava in doppia cifra, in terza serie, con l’Albinoleffe. Accanto a lui uno come il tedesco Oliver Kragl, che con i piedi fa ancora quello che vuole.

Sette gol come sono sette adesso i punti di distanza dal Siracusa. In una bellissima cornice di pubblico da 5.000 spettatori, il Trapani, domenica pomeriggio, ha stravinto 7-0 contro il Canicattì. Granata in vantaggio al 10’ con Bollino, bravo a scaraventare in rete un pallone ben servito da Cocco. Gli ospiti non si fanno mai vedere dalle parti Ujkaj e allora il Trapani raddoppia al 34’ con Marigosu al termine di una bella costruzione sulla sinistra.

Nel secondo tempo, al 58’ gran gol di Andrea Cocco con un destro al volo dal limite e portiere immobile. Per l’attaccante è la 14esima firma in campionato. Non si fermano i granata; gli altri gol arrivano tutti dalla panchina. Samake in sei minuti, al 67’ e al 72’, timbra due volte il tabellino. Tutti in piedi al 77’ per la mezza rovesciata di Balla che si replicherà all’83’ con un destro radente. Ecco il 7-0 finale.

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