Serie D – Taranto calcio, Panarelli torna in panchina

Conclusa l’avventura di Ragno, il Taranto ha dato ufficialmente il via in giornata alla seconda era di Luigi Panarelli. Nella conferenza organizzata in via straordinaria dalla dirigenza rossoblù, sono arrivati anche l’annuncio e la presentazione del nuovo allenatore della prima squadra, che torna in panchina dopo pochi mesi dall’addio.

Panarelli, dopo aver allenato il Team Altamura da luglio a ottobre 2017, è stato alla guida del Taranto per tutta la scorsa stagione, prima dell’addio arrivato a maggio.

“Ho sempre pensato che sarei ritornato a Taranto in carriera e mi ero prefissato questo obiettivo, ma mai avrei immaginato di tornare così presto. Ringrazio pubblicamente il presidente Massimo Giove per il passo indietro che ha fatto. Ci siamo parlati e ci siamo confrontati, abbiamo detto tutto compreso ciò che poteva far male sia a uno che all’altro. Ho accettato la sfida perché Taranto in D non può far altro che lottare per vincere. Ce la metterò tutta insieme ai ragazzi, alcuni li conosco bene e altri li ho incontrati da avversario. Mi conoscete, sapete che faccio giocare chi sta meglio mettendo da parte gli egoismi personali. Quello che è stato non lo ricorda più nessuno, questo è un nuovo inizio e mi auguro che sia migliore di quello dell’anno scorso.”

“Il cambio di allenatore deve dare uno scossone alla squadra, perché la società ha fatto di tutto per poter allestire una rosa all’altezza. Dopo di me è venuto un tecnico che probabilmente è il migliore della categoria. Devo mettere un punto a queste otto giornate, se ho commesso degli errori in passato, in questi quattro mesi ho cercato di studiare per poter operare al meglio. Alcune squadre non hanno iniziato bene il loro cammino e sono tutte appaiate lì in pochi punti, ho seguito questo campionato andando in diversi stadi e ci sono tante compagini costruite per vincere il campionato. Non sarà una passeggiata come non lo è stata l’anno scorso. Ripartiamo tutti dalla stessa linea di partenza, prima di parlare dei giocatori valuterò tutta la rosa e vedrò qual è la situazione, non vedo l’ora di conoscerli. Voglio confrontarmi con i ragazzi e voglio il capire perché si è arrivati a questa situazione. Non mi posso permettere di giudicare ciò che è stato fatto dal mio predecessore”.

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