Serie D – Matelica, il ds Micciola: “Contenti di giocarcela per la promozione, Tiozzo uomo con la U maiuscola”

Il pareggio rocambolesco con lo Jesina per 3-3 di domenica scorsa ha chiuso una settimana molto intensa per il Matelica, che qualche giorno prima aveva festeggiato la conquista della finale di Coppa Italia Serie D contro il Mantova.

A fare il punto della situazione in casa dei biancorossi è stato il direttore sportivo Micciola, con un’intervista riportata sui canali ufficiali della società:

La finale di coppa? Siamo davvero molto contenti, per noi stessi, per la società e anche per la città. I tifosi si sono dimostrati molto vicini negli attimi concitati della partita, anzi, posso dire che si sta riaccendendo un grande entusiasmo che da qui in avanti potrebbe essere il dodicesimo uomo in campo. Il mister era molto emozionato, le sue lacrime rappresentano tutta l’umiltà che ogni giorno trasmette ai ragazzi. È un allenatore con alti valori morali e riesce a tirar fuori da ogni giocatore il meglio. Ho collaborato con tanti tecnici e posso affermare che Luca è un uomo con la U maiuscola, serio, professionale e vero. Qualche volta è stato descritto come esuberante e focoso, non è proprio così, chi lo conosce sa che il suo modo di fare deriva della passione che ci mette e dura per i 90′ minuti della partita, al di fuori è una persona mite e molto riflessiva. Grazie al lavoro che sta facendo con i ragazzi e su se stesso sono sicuro che avrà una meritatissima crescita professionale. Dove si giocherà la finale? Per ora da colloqui con la Federazione si presume nel Lazio, ma non abbiamo ricevuto ancora nessuna comunicazione ufficiale in merito.”

“Purtroppo con la Jesina nei primi 8 minuti ci siamo fatti gol da soli, sono state nostre disattenzioni che ci devono far riflettere sull’approccio alle prossime gare. Di contro abbiamo avuto una grande reazione riportando subito il risultato in parità e alla fine potevamo chiuderla, purtroppo il palo e una palla gol clamorosa sbagliata ce lo hanno impedito. Sicuramente la gara di Mercoledì ci ha tolto qualche energia mentale e fisica vista la grande partita giocata. Abbiamo già resettato la gara con la Jesina e siamo concentrati sulla Recanatese.”

“Siamo ovviamente contenti di essere lì in lotta con una squadra blasonata e una piazza importante come Cesena, però, come ho sempre dichiarato noi pensiamo ad una partita alla volta senza guardare quello che fanno gli altri. Sono una persona positiva, credo molto nel lavoro e nel gruppo, ero certo di poter far bene insieme alla società che mi ha dato fiducia, allo staff tecnico e medico con il quale sono entrato in sintonia sin dall’inizio. Il Cesena a Vasto? Ogni partita riserva tante sorprese quindi bisogna lavorare come abbiamo fatto fino ad ora, pensare a noi stessi e fare del nostro meglio.”

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