Serie D – Matelica, Battistini: “Poco incisivi con il Montegiorgio, dobbiamo essere più aggressivi”

Con la sconfitta subita contro il Montegiorgio per 1-0 lo scorso weekend, il Matelica ha conosciuto il sapore del primo ko della stagione. A riflettere sulla prestazione è stato l’allenatore Francesco Battistini, come riportato sui canali ufficiali del club biancorosso.

“E’ un dente da togliersi, che sicuramente avremo preferito tenere in bocca per più tempo, magari per sempre. Le motivazioni a mio parere sono soprattutto legate alla scarsa incisività che abbiamo mostrato nella prima parte di gara, dove abbiamo recuperato moltissimi palloni nella metà campo avversaria, spendendo molte energie senza riuscire ad impensierire seriamente l’avversario. Non posso dire che sia mancata l’applicazione, ma non siamo stati sufficientemente aggressivi da indirizzare la partita come volevamo e dovevamo.”

“Le insidie saranno notevoli, sia sui campi d’erba naturale che quelli sintetici. È evidente che se vogliamo ambire ad obiettivi importanti, questa differenza non si deve avvertire, bisogna essere da mare e da montagna, sfruttando le qualità dei giocatori che abbiamo a disposizione in ogni singola partita. Questa è la quarta serie. Dove non si arriva col fioretto, bisogna arrivare con la spada. Quello che fa la differenza alla fine della stagione è il risultato che si è ottenuto e questa è l’ottica in cui dobbiamo entrare. Questo non esclude la possibilità di fornire prestazioni qualitativamente buone, ma imprescindibile è e sarà quello di fornire prestazioni importanti dal punto di vista agonistico, perché è nelle corde di questa squadra che si sta formando, magari passando anche attraverso passi falsi come quello di Domenica, senza dimenticare che l’episodio del rigore è stato immediatamente successivo alla conclusione di Valenti che si è infranta sul palo.”

“Cosa dirò ai ragazzi? Non molte parole. Analizzeremo quanto successo con franchezza e responsabilità, cercando di capire che questi non sono lussi che possiamo permetterci se vogliamo ambire a qualcosa di importante. Dopodichè ci tufferemo nel lavoro settimanale con l’obiettivo di fornire una grande prestazione domenica, sotto ogni punto di vista, per riprendere il nostro cammino.”

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