Serie A – Milan-Inter 0-2: le pagelle

Milan

Donnarumma: 7,5, tiene lui in piedi la baracca nel primo tempo. Miracoloso.

R. Rodríguez : 5, non crossa, difende male, spinge poco. Quello che non dovrebbe fare un terzino ( 71′ Theo Hernández 6,5, subito pericoloso, colpisce un palo. Merita una chance da titolare):

Romagnoli: 5,5, da capitano, non dà sicurezza alla difesa, spesso disattento.

Musacchio: 6, cerca di fare quello che può, difende ordinatamente.

Conti: 6, spinge bene e si propone in avanti. Ancora da rodare dopo molti mesi ai box.

Kessie: 6, lotta sempre in mezzo, a volte impreciso ma ci mette l’anima.

Biglia: 4, Chi l’ha visto, contattatelo, sarebbe un ottimo protagonista. Regia assente.

Calhanoglu: 5,5, prova ad accendere la luce nei momenti bui, ma alla distanza si spegne (64′ Paquetà 5,5, non dà un apporto alla squadra importante, fine a sè stesso).

Suso: 5, non illumina l’attacco del Milan, perde palla ed è spesso macchinoso.

Leao: 6,5, uno dei migliori, prova a dare brio con dribbling e velocità, ma gioca solo (83′ Rebic s.v.)

Piatek: 5, poco servito, ma lui non fa tanto per migliorare: palle perse, movimenti sbagliati. Un giocatore da recuperare.

Giampaolo: 4, tre domande. 1) perché far giocare Biglia quando si ha Bennacer in panchina? 2) Perché Theo Hernández non ha più chance? 3) Perché si ha l’impressione che nel gioco il Milan sia così indietro? Lui è il maggior responsabile della sconfitta del Milan.

 

Inter

Handanovic: 6, non si sporca mai i guantoni, voto di fiducia.

Godín: 6,5 giganteggia in mezzo alla difesa, non fa passare nessuno.

Skriniar: 6,5, grinta e carattere, a immagine e somiglianza del suo tecnico.

De Vrij: 6,5, un muro, dalle sue parti non passa nessuno.

Asamoah: 6,5, gara di grande sacrificio, mura Suso in contropiede.

Sensi: 6, meno evanescente rispetto ad altre serate, ma fa il suo come al solito (71′ Vecino 6, fa ordine in mezzo al campo)

Brozovic: 7, sblocca il derby in un momento con tensione alle stelle, la regia di stasera è sua.

Barella: 6,5, grande lottatore, non tira mai indietro la gamba e lotta sempre (81′ Candreva s.v.)

D’Ambrosio: 6, partita diligente e ordinata, non rischia mai nulla.

L. Martínez: 5,5, l’unica nota stonata, si fa vedere poco in avanti e rischia di vanificare il gol di Brozovic per fuorigioco (75′ Politano 6,5, centra subito una traversa).

Lukaku: 6,5, sembra sempre fuori posizione e lento, ma con uno stacco imperioso manda i Diavoli all’inferno.

Conte: 7, la mano del tecnico si vede eccome: aggressività, fraseggi veloci, concretezza sotto porta, gioco di squadra: marchio di fabbrica.

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