Reddito di Cittadinanza – Possibile l’anticipo della rata di Maggio

Reddito di Cittadinanza – Possibile l’anticipo della rata di Maggio

Lo scorso mese, l’Inps è riuscita a disporre il pagamento del reddito di cittadinanza a Poste italiane in leggero anticipo, tra il 23 e il 24 aprile. Solitamente infatti, com’è noto, la mensilità del Rdc viene caricata giorno 26.

Non è ancora chiaro per quale motivo sia accaduto né se sia stato dovuto all’emergenza coronavirus. Ma non è stato nemmeno precisato se la stessa condizione si ripeterà anche a maggio.

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REDDITO DI CITTADINANZA DI MAGGIO. Il pagamento del reddito di cittadinanza non ha quindi una data fissa e può subire delle variazioni. La stessa situazione dunque potrebbe verificarsi anche per il mese di maggio con un lieve anticipo sulla data più comune del 26.

COME VERIFICARE IL PAGAMENTO DEL REDDITO DI CITTADINANZA. Ad ogni modo, per controllare l’andamento dei pagamenti del reddito di cittadinanza, è possibile consultare l’area riservata sul sito dell’Inps dove ogni mese viene aggiornato lo status dei pagamenti.

Nello spazio apposito viene pubblicata la data di invio della disposizione di pagamento a Poste Italiane. A partire da questo si può calcolare il tempo necessario di caricamento del sussidio sulla carta che avviene solitamente in massimo 24 ore.

REDDITO DI CITTADINANZA ED ISEE. Per richiedere il reddito bisogna essere in possesso di un reddito Isee non superiore ai 15mila euro e della relativa Dsu, Dichiarazione sostitutiva unica.

Ecco i documenti per richiederla:

Documenti anagrafici
– Stato di famiglia (autocertificato)
– Documento d’identità del richiedente
– Permesso o carta di soggiorno per cittadini extracomunitari
– Tessera sanitaria
– Sentenza di separazione
– Contratto di affitto

Libretti di circolazione degli autoveicoli posseduti

Per disabili e invalidi
– Ultima certificazione della disabilità e/o non autosufficienza di un soggetto a carico o del richiedente.

Documenti reddituali
– Dichiarazione dei redditi
– Certificazione Unica, ex Cud
– Canoni di locazione
– Assegni per coniuge e figli
– Redditi esenti e/o non imponibili
– Elenco dei contribuiti percepiti da Enti
– Buste paga

Patrimonio mobiliare e immobiliare
– Iban e codice fiscale di tutti i soggetti gestori del patrimonio mobiliare posseduto (banche, poste, investitori, ecc.)
– giacenza media dei conti correnti
– saldi dei conti correnti
– titoli
– investimenti, azioni, obbligazioni, ecc.
– Assicurazioni
– Titoli di possesso di terreni e fabbricati
– Capitale residuo dei mutui

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