Napoli News, Gattuso: ” difficile giocare al San Paolo, stiamo migliorando”

Napoli News, Gattuso: ” difficile giocare al San Paolo, stiamo migliorando”

Il tecnico del Napoli, Gennaro Gattuso, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla sconfitta rimediata ieri contro l’Inter di Conte al San Paolo di Fuorigrotta.

Il tecnico ha sottolineato di come il San Paolo si sta dimostrando un campo difficile per gli azzurri quest’anno. 3 sono le sconfitte casalinghe del Napoli maturate contro il Cagliari, il Bologna e il Parma.

Il Napoli ieri, nonostante la sconfitta, ha giocato la sua partita cercando più volte di raddrizzare una partita caratterizzata dalla sfortuna. L’inter ha vinto grazie a 3 errori difensivi commessi dagli azzurri che sono stati distratti in occasione della doppietta di Lukaku e del gol decisivo di Lautaro Martinez.

Le parole espresse dal tecnico calabrese sono state queste: Tra i ragazzi c’è preoccupazione. Tanti di loro hanno giocato per lo scudetto negli ultimi anni, non si erano mai trovati in questa situazione. Ma con la qualità che abbiamo possiamo metterci qualcosa in più nella tenuta del campo, nell’annusare il pericolo. E’ il terzo gol che prendiamo perché scivoliamo. Bisogna controllare tutto, anche i tacchetti. I ragazzi fanno fatica a vivere questo momento, bisogna essere più attenti. Se pensiamo sempre alla sfiga non va bene, non è un caso. Questa è una squadra di qualità, ma non vince le partite. Bisogna esser più alti a rincorrere, non fare una pressione iper-offensiva e a questo ci penso io”.

Gattuso ha analizzato anche la partita di Fabian Ruiz a centrocampo sottolineando come il  centrocampista spagnolo è lento nei movimenti ma ha molta qualità ancora da mostrare.

Infine parla anche di Lobotka, centrocampista slovacco che sta seguendo il Napoli e sembra a un passo dal diventare un calciatore azzurro. Gattuso in questo momento ha cose più importanti a cui pensare, la prossima partita è contro la Lazio all’Olimpico. Una squadra che in campionato sta facendo molto bene ed è molto forte.

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