Coppa Italia, Inter-Benevento: nerazzurri travolgenti, è 6-2 ai campani

Si gioca alle 18:00 l’ottavo di finale di Coppa Italia tra Inter e Benevento. La vincente affronterà nei quarti la Lazio che ieri ha eliminato per 4-1 il Novara.

6-2

 

 

Formazioni:

Inter (4-2-3-1): Padelli; Vrsaljko, Ranocchia, Škriniar, Dalbert; Gagliardini, Brozović (83′ J. Mário) ; Candreva, Lautaro, Perišić (67′ B. Valero); Icardi (46′ Politano). All.: Spalletti

Benevento (4-4-2):  Montipò; Letizia, Tuia (83′ Billong), Antei, Di Chiara; Buonaiuto (85′ Sanogo), Tello, Bandinelli, Improta; Coda (75′ Ricci), Insigne. All.: Bucchi

Marcatori: 3′ rig. Icardi (I), 7′ Candreva (I), 45’+1′ Dalbert (I), 48′ Lautaro (I), 58′ Insigne (B), 66′ Lautaro (I), 74′ Bandinelli (B), 90’+5 Candreva (I)
Ammonizioni: Vrsaljko, Gagliardini (I); Montipò (B)

Nel silenzio di un San Siro a porte chiuse, l’Inter comincia subito alla perfezione, con Antei che aggancia da dietro Candreva in area di rigore e l’arbitro assegna la massima punizione: dal dischetto non sbaglia Icardi, che batte con la giusta potenza e firma l’1-0 nerazzurro. Nonostante l’immediato svantaggio, il Benevento risponde subito e sfiora il pareggio: Tello si inserisce al centro dell’area e colpisce con il piattone, respinge con un buon riflesso Padelli. Ma è un fuoco di paglia, perché gli uomini di Spalletti trovano l’immediato 2-0: Icardi colpisce il palo di testa da calcio d’angolo, ma sulla ribattuta Candreva fulmina Montepò con un preciso tiro rasoterra a incrociare. Superata la fase iniziale piuttosto infuocata, i nerazzurri decidono di abbassare i ritmi, controllando la gara rischiando il minimo in fase difensiva (ci prova Improta con un buon tiro a giro, alto di poco) e provando a far girare il pallone senza trovare troppi spazi. Con il passare dei minuti, il Benevento comincia a crescere, facendosi vedere più volte in avanti con coraggio e solo alcuni interventi in extremis della difesa di casa evitano il peggio: decisivo l’intervento in scivolata di Dalbert che respinge il tiro di Insigne a pochi passi dalla porta. Alla fine del primo tempo, l’Inter chiude di fatto la gara: Perišić serve sulla corsa Dalbert che, entrato in area, fa partire un gran sinistro che finisce sotto la traversa.

Nella ripresa, Spalletti lancia subito Politano al posto di Icardi e poco dopo l’Inter trova anche il quarto gol: bel cross di Perišić per la testa di Lautaro Martínez che, con una bella incornata, lascia senza scampo Montipò. Il Benevento prova ad attaccare con la forza dell’onore: ci prova Insigne, Padelli alza a mana aperte oltre la traversa. Al 58′, i campani trovano il meritato gol della bandiera con Insigne, che da punizione è molto bravo a superare la barriera con un preciso sinistro a giro imprendibile per Padelli. I padroni di casa provano a riprendere subito le distanze con Politano, il suo sinistro finisce a lato non di molto. Il gol, però, arriva comunque al 66′: Lautaro Martínez viene servito al centro dell’area e, girandosi di prima intenzione, fredda Montipò per la doppietta personale. Al 74′, il Benevento trova ancora il gol, con cui accorcia il risultato: preciso cross dalla destra di Improta per Bandinelli che, dal centro dell’area, gira di testa e mette il pallone dove il portiere non può arrivare. Nel finale, i ritmi si abbassano vistosamente e l’Inter cerca di gestire il pallone con tranquillità: ci prova all’ultimo ancora Candreva, respinge a mani aperte il portiere dei campani. All’ultimo secondo, però, l’ex Lazio trova la doppietta personale: il giocatore punta la difesa avversaria e, una volta entrato in area, tocca il pallone a scavalcare Montipò.

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