Juventus, De Ligt: “Sarri mi ha detto che avrei fatto panchina un mese…”

DE LIGT/ Questa sera la 2a giornata offre subito un primo match ball in ottica Scudetto. Juventus e Napoli si affronteranno, ma i bianocneri oltre a Sarri, dovranno fare a meno di Chiellini, che ieri ha riscontrato una lesione al legamento che lo terrà fuori dai campi verdi per almeno 6 mesi. Al suo posto quindi ci sarà De Ligt, che esordirà subito contro la seconda forza del campionato.

Prima che si sapesse dell’infortunio del suo omologo, l’olandese aveva rilasciato un’intervista al Teelegraf, quotidiano fiammingo dove ha parlato di questi primi mesi a Torino, tra critiche e indiscrezioni interessanti.

CRITICHE – “Critiche? Non leggo cosa scrivono sui social ma a essere sorpreso certe critiche che arrivano se non gioco mi sorprendono. Il mio ruolo secondario si adatta al processo di un ragazzo che va in un club europeo di alto livello. All’Ajax venivo intervistato circa otto volte a settimana, di solito tre volte prima di una partita e cinque volte dopo mentre la Juventus ha gestito le richieste in modo molto selettivo“.

DIFESA – Prima di venire qui ho avuto una lunga conversazione con Sarri. Mi ha indicato cosa voleva me, ma mi ha anche detto che il primo mese di gioco e allenamento sarebbe stato un grande cambiamento per me. Questo vale per ogni difensore che lavora con lui. Ho notato che le cose stanno migliorando ogni giorno, che sto diventando più in forma e più forte. Ci sono così tante competizioni ed è positivo avere cinque ottimi difensori. Devo prendermi cura di me e chiedermi ogni giorno se ho fatto di tutto per migliorare ”.

RONALDO –  “Lui e gli altri big sono insegnanti perfetti. Mi mostrano quanto posso crescere prendendomi più cura del mio corpo. Posso migliorare ancora tanto, è questione di tempo per liberare questo potenziale “.

ALLENAMENTO –In allenamento facciamo scintille, anche se non ci sono sempre placcaggi alla Gentile. Tutti vogliono vincere ogni partitella. La formazione è diversa, principalmente tattica. Ci sono automatismi diversi mentre l’enfasi all’Ajax è posta sulla posizione. Alla Juventus, tutti sono molto concentrati sulla disciplina di squadra, sugli accordi reciproci. Tutto è discusso in dettaglio. Qui si difende in linea e il coordinamento con gli altri deve essere perfetto, devi sempre guardare i tuoi compagni. Questo è molto utile per il mio sviluppo, per diventare più completo. E’ la scelta giusta, in quasi tutti i migliori club, incluso il Manchester City, c’è la difesa di zona“.

FIDANZATA – Prendo lezioni di italiano per un’ora e mezza cinque volte a settimana. La mia ragazza Annekee ha tre ore di lezione ogni giorno lavorativo. Vogliamo solo adattarci al nostro nuovo paese il più rapidamente possibile. È ideale avere qualcuno con cui mi sento a mio agio. Ho la mia ragazza, che è anche la mia migliore amica, con me. E questo fornisce pace e stabilità. Vedi le montagne lì? Di recente abbiamo fatto un viaggio lungo tre villaggi di montagna. E dobbiamo tornare, perché mi è stato detto che ne rimangono ancora un centinaio“.

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