Intervista al Tifoso – Mattia a TM24: “Allegri mi piace. Conte? Creato disagi”

Oggi, noi di TuttoMercato24, abbiamo intervistato Mattia Falbo, tifoso interista dalla nascita, grazie al grande amore per l’Inter trasmesso dal papà.

Mattia, 32 anni, di Lecco, ha voluto condividere con noi il ricordo della sua prima partita in quel di San Siro.

“La prima partita vista allo stadio fu un Derby con papà, il 13 aprile 1997. La partita si concluse con una vittoria dell’Inter per 3-1 grazie alle reti di Djorkaeff, Zamorano e Ganz. L’unico gol del Milan lo segnò Baggio, e ricordo che mi lamentai con mio padre dicendo che quel gol era in fuorigioco…” Ci ha raccontato il nostro Mattia.

 

L’INTERVISTA AL TIFOSO

1) Partiamo subito dal tasto dolente Inter-Siviglia: sei soddisfatto della partita e delle scelte di Conte, nonostante la sconfitta? Cosa avresti cambiato?

Formazione tipica: sapevo che il Siviglia avrebbe giocato quella partita con la serenità di chi ne ha già vinte 5 di Europa League. Reputo giusta la scelta del mister di partire con gli stessi undici schierati anche in semifinale, perché squadra che vince non si cambia. Quello che non capisco e non capirò mai, però, è: perché non fare prima qualche cambio, Eriksen su tutti? Conte è un allenatore esperto, ma il mio pensiero è che sia limitato nelle scelte tecniche e tattiche, perché credo che in una finale come questa, un giocatore come Eriksen debba giocare. Avrebbe potuto farlo giocare almeno un tempo. Alla fine, il Siviglia non ha “steso” l’Inter, soprattutto a livello di azioni da gol, ma è stato più bravo di noi a livello di gioco.

2) Cosa pensi delle dichiarazioni di Conte, sia post Atalanta che post Siviglia?

Con le dichiarazioni post Atalanta, a parer mio, Conte si stava già spianando il terreno per un’eventuale sconfitta in Europa League. Penso che neanche lui si aspettasse di arrivare in finale, soprattutto in un modo così roboante. Credo comunque che le sue dichiarazioni siano state immotivate e fuori tempo: certi equilibri non si devono rompere, soprattutto nel momento più importante della stagione. Le dichiarazioni di Conte post Siviglia? Secondo me sono parole di addio di un allenatore che non crede più in quello che fa, o nei mezzi della squadra. Sono dichiarazioni che non riesco a capire, perchè deve essere successo qualcosa che noi non sappiamo, tra lui e, magari, qualche componente della società. Di quel Conte che nel video con la quale si presentò a Milano, che diceva di volere un’Inter non pazza, non so quanto sia rimasto ad oggi. Sembra completamente un’altra persona. Dispiace perché lo reputo un ottimo allenatore e sentirlo fare certe dichiarazioni per me è stato veramente deludente, non me lo aspettavo.

3) Si parla di Allegri dopo Conte, qual è il tuo pensiero in merito?

Premetto che, secondo me, ogni allenatore deve avere il tempo di lavorare, perciò io sono contrario al cambio in panchina dopo un anno, soprattutto perché si parla di una stagione non fallimentare. Arrivati a questo punto, però, penso sia giusto, sia per il bene del mister che per quello della squadra e della società, separarsi. Per lo stesso Conte sarebbe meglio andare via perché ormai è palese che non voglia restare e, per la società, allo stesso modo, sarebbe meglio interrompere i rapporti lavorativi per il disagio che Conte ha creato, a seguito delle sue dichiarazioni. Restare, per Conte, significherebbe che al prossimo problema si potrebbe passare a vie legali, come ha fatto in precedenza in altre società, e in quel caso ci rimetterebbe anche la squadra. Allegri mi piace perché è un gestore e un aziendalista e, al contrario di ciò che molti sostengono, non fa un calcio noioso e le sue squadre giocano bene, a me piace il suo tipo di gioco. Alla fine, quel che ci ricordiamo, purtroppo o per fortuna, non è il gioco, ma i risultati. Allegri, oltretutto, lo avrei voluto all’Inter già prima che andasse alla Juventus.

4) Un po’ di Inter in questa finale di Champions League: Perisic e Icardi. Chi avrà la meglio, secondo te, questa sera?

Sarò sempre grato a Mauro Icardi per i suoi gol, ma credo che, nonostante il duo delle meraviglie, il Bayern sia una corazzata a livello tattico, ma ancor di più a livello fisico. Personalmente, punterei sulla vittoria dei bavaresi con, magari, un gol di Ivan Perisic.

5) Come vedi l’Inter il prossimo anno? Può vincere lo scudetto?

Se la “grana Conte” si risolvesse, questa Inter la vedrei molto bene per la prossima stagione. Credo che con Conte il progetto sia impostato bene, i giocatori ci sono e secondo me arriveranno quei 2/3 innesti forti in più che ci potranno garantire un ulteriore salto di qualità. Se con Conte non si risolvesse la situazione e dovesse arrivare Allegri, beh.. lui è uno che porta le squadre a migliorare sempre di più, come ha fatto con la Juve, portandola ogni anno di più a migliorarsi, e il primo anno a Torino, infatti, ne è stata la dimostrazione. Poi beh, c’è il sogno Messi che sarebbe la ciliegina sulla torta. Sognare è bello.. Speriamo.

6) Per concludere, Inter, Milan e Juve: che voto dai alla stagione di ognuno e perchè?

Inter 6.5: come al solito è un “vorrei ma non posso”, come ogni volta si manca l’appuntamento col salto di qualità. Milan? Un 6.5 che nasce dalla media con il 7,5 che darei alla seconda parte di stagione, a seguito dello stop causa Covid, e il 5 della prima parte, soprattutto con Gianpaolo in panchina. Juventus 6: Sufficienza meritata solo per lo scudetto vinto, ma per una squadra del loro calibro e il costo degli investimenti fatti, è troppo poco. A questo, aggiungerei: malissimo la panchina di Sarri a cui darei 3.

 

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