Inter-Ludogorets, i bulgari chiedono chiarimenti per il Coronavirus: ecco le opzioni per giovedì

Inter-Ludogorets, i bulgari chiedono chiarimenti per il Coronavirus: ecco le opzioni per giovedì

Anche la sfida Inter-Ludogorets deve ora fare i conti con l’emergenza Coronavirus. Secondo le ultime indiscrezioni, il club bulgaro avrebbe chiesto rassicurazioni per la propria società, ma soprattutto per i circa 600 tifosi attesi giovedì per il ritorno della sfida di Europa League. Con Milano bloccata in molte delle sue attività per tutta la settimana, ora le parti lavorano per trovare una soluzione anche assieme all’UEFA.

Per il momento, non dovrebbero esserci troppi dubbi sulla possibilità di giocare la partita, soprattutto perché un rinvio avrebbe conseguenze molto pesanti nel proseguimento della competizione. Le ipotesi avanzate, ma non ancora confermate, sarebbero quelle della sfida da disputare a porte chiuse a San Siro o addirittura quella di una richiesta del Ludogorets di chiedere l’inversione o il cambiamento del campo su cui disputare la sfida. Nelle prossime ore arriveranno le prime risposte.

Juventus, le parole di Ramsey

Parla il giocatore della Juventus Ramsey, dopo sfida vinta contro la Spal. Ecco le parole, rriprese dal sito ufficiale della Juventus:

“Questa vittoria è un ottimo modo di iniziare una settimana impegnativa: è sempre molto difficile venire a giocare su questi campi e proprio per questo siamo soddisfatti del risultato di oggi. Il mio ruolo ideale è quello di mezzala, è la posizione in cui ho giocato tutti questi anni e dove mi esprimo al meglio. Infatti, oggi, sono riuscito anche a fare gol. La partita contro il Lione sarà una gara difficile, in Champions League non esistono partite semplici, ma siamo fiduciosi e pronti per affrontarla al meglio”.

Le parole di Cuadrado

Parla il giocatore della Juventus Cuadrado, dopo la vittoria contro la Spal. Ecco le parole, riprese dal sito ufficiale della Juventus:

“L’assist a Ronaldo? Sono schemi che proviamo in allenamento, gli ho messo la palla quando ho visto che entrava in area. Sono abituato a giocare più avanti, a fare l’ala, anche se quando ho iniziato la stagione il mister mi ha messo in testa che dovevo fare il terzino e imparare la fase difensiva. Dovevo mettermi lì e imparare, ma poi mi ha detto che ero un’arma in più perché potevo fare due ruoli, e sono contento di quello che sto facendo.

Abbiamo molta fiducia in vista del Lione, sappiamo che sarà una gara difficile ma siamo consapevoli di essere una grandissima squadra e andremo lì con la cattiveria cercando di fare risultato. A me piace sempre giocare, voglio giocare, devi abituarti che ogni 3-4 giorni ci sono partite. Bisogna essere professionisti ed avere cura del proprio corpo, che poi giocare sempre è il modo migliore per allenarsi. Dobbiamo prendere le misure per essere più compatti in difesa: ci stiamo lavorando ma penso che questo modo di giocare esalti le nostre caratteristiche – con palla al piede e velocità – e piano piano saremo anche più compatti”.

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