INPS, scattano le erogazioni di aprile dei Bonus e Reddito di Cittadinanza: verifica i giorni dei bonifici

Il mese di marzo è giunto ormai al termine. Tra le tante novità del mese c’è stata la pubblicazione, come riporta trendonline.com, del nuovo Decreto Sostegni, elaborato dall’esecutivo Draghi, che ha portato con sé molti cambiamenti per gli aiuti alle famiglie e che cominceranno ad attuarsi dal mese di aprile 2021. Scopriamo ora insieme tutti i pagamenti INPS del prossimo mese: dal Reddito di cittadinanza all’anticipo delle pensioni, dal Reddito di Emergenza ai bonus per la famiglia.

INPS, le pensioni anticipate
Le pensioni e le indennità di accompagnamento per gli invalidi civili, relative al mese di maggio, verranno erogate dall’INPS in anticipo e rispettando un ordine prestabilito nel mese di aprile. Le prestazioni sono elargite in giorni differenti secondo l’ordine alfabetico, con riferimento alla prima lettera del cognome dei beneficiari. Ad esempio: Mario Rossi farà riferimento alla lettera R e il giorno corrispondente.

L’obiettivo di questa differenziazione secondo giorni differenti è garantire che tutti i beneficiari delle pensioni possano recarsi in assoluta sicurezza e rispettando le norme di contrasto e contenimento della diffusione del Coronavirus. La conferma è arrivata lo scorso 12 febbraio 2021, da un’ordinanza firmata dall’ex capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli:

“Allo scopo di consentire a Poste Italiane S.p.A. la gestione dell’accesso ai propri sportelli dei titolari del diritto alla riscossione delle predette prestazioni, in modalità compatibili con le disposizioni in vigore adottate allo scopo di contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da COVID-19, salvaguardando i diritti dei titolari delle prestazioni medesime, il pagamento dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili.”

Pensioni, le date
Le date relative al mese di maggio interesseranno l’ultima settimana di aprile: da lunedì 26 aprile 2021 a sabato 1° maggio 2021, come possiamo leggere dall’ordinanza della Protezione Civile:

“Il provvedimento, anche al fine di consentire l’accesso scaglionato e contingentato degli utenti presso gli uffici di Poste Italiane, prevede l’anticipo delle riscossioni delle competenze del mese di marzo, dal 23 febbraio al 1° marzo 2021, del mese di aprile, dal 26 marzo al 1° aprile 2021 e del mese di maggio, dal 26 aprile al 1° maggio 2021.”

Per quel che riguarda la scaletta precisa, dovremo aspettare ancora qualche giorno.

INPS, pagamento NASpI
I pagamenti NASpI avvengono, come di consueto entro il giorno 15 del mese successivo a quello di competenza, pertanto, entro il 15 di aprile verrà erogata dall’INPS la Naspi di competenza marzo. Del destino della NASpI se ne è parlato nel recentissimo Decreto Sostegni elaborato dal nuovo esecutivo Draghi.

Il nuovissimo decreto Sostegni ha introdotto una novità in materia di indennità di disoccupazione NASpI, con specifico riferimento ai requisiti di accesso alla stessa. All’articolo 16, comma 1 del Decreto – Legge Sostegni, leggiamo:

“Per le «Nuove prestazioni di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI)» concesse a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2021 il requisito di cui all’articolo 3, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 non trova applicazione.”

L’articolo 3 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, elencata i requisiti di accesso alla Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego; la lettera c fa riferimento ai trenta giorni di lavoro nelle dodici mensilità precedenti alla disoccupazione. In poche parole, il requisito delle trenta giornate di lavoro effettivo negli ultimi dodici mesi antecedenti alla cessazione del rapporto di lavoro non trova applicazione.

INPS ha poi, col comunicato del 25 marzo 2021 n. 1275, voluto chiarire la semplificazione all’accesso della prestazione:

“In attuazione della richiamata disposizione normativa, fino alla data del 31 dicembre 2021 è ammesso l’accesso alla prestazione di disoccupazione NASpI in presenza dei soli requisiti dello stato di disoccupazione involontario e delle tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, con esclusione, quindi, del requisito delle trenta giornate di lavoro effettivo di cui al citato articolo 3, comma 1, lett. c), del D.lgs n. 22 del 2015.”

Ex Bonus Renzi 100€
Il bonus 100€ erogato dall’INPS, è l’ex sussidio introdotto con il Governo Renzi, come taglio del cuneo fiscale di 1.200€ all’anno. Nella legge di bilancio 2021, il bonus ha subito delle modificazioni e, dagli 80€ netti percepiti del 2014, si è arrivati alla cifra di 100€ mensili. Questo bonus fiscale ha sostituito l’ex bonus Renzi che è stato abrogato. Il Bonus fiscale da 100€ non ha, per ora, una scadenza ed è quindi una misura definitiva.

Possono ricevere il bonus da 100 euro, i titolari di reddito di lavoro dipendente e di redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente. Questi, per poter percepire il bonus devono avere un reddito complessivo non superiore a 28.000 euro annui e un’imposta lorda superiore alle detrazioni da lavoro loro spettanti ai sensi dell’articolo 13, comma 1, del TUIR.

La ricarica del bonus da 100 € verrà effettuata a fine mese, dopo il 23 aprile, e sarà relativa al mese di marzo.

Reddito e Pensione di Cittadinanza
Le ricariche per il reddito e la pensione di cittadinanza sono previste regolarmente per il 15 aprile e il 27 aprile. Le ricariche relative a giovedì 15 aprile 2021 saranno effettuate, come di consueto per: i rinnovi della prestazione, per eventuali arretrati o per i primi coloro che percepiranno il reddito per la prima volta. Le ricariche ordinarie del Reddito di Cittadinanza verranno fatte invece il 27 del mese. Essendo il 27 un martedì, non verranno effettuati anticipi dall’INPS, come invece è stato fatto per i mesi di febbraio e marzo.

La pensione di cittadinanza, fino al 2020 era erogata con scadenze fisse, quest’anno ha subito una modifica: se i percettori della pensione di cittadinanza sono titolari di un’altra prestazione pensionistica INPS, i pagamenti verranno effettuati insieme. Nella Legge di Bilancio del 30 dicembre 2021, infatti, all’articolo 1, comma 337, leggiamo:

“A decorrere dal 1° gennaio 2021, ai beneficiari di Pensione di cittadinanza che risultino titolari di altra prestazione pensionistica erogata dall’INPS il beneficio è erogato insieme con detta prestazione pensionistica.”

Bonus Bebè
Parlando di bonus per la famiglia, l’erogazione dell’assegno di natalità dovrebbe avvenire regolarmente entro il 20 del mese, o comunque nella seconda metà del mese. A marzo le erogazioni sono partite dal giorno 17. L’assegno di natalità, come viene riportato sul sito ufficiale di INPS:

“E’ un assegno mensile destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo. L’assegno è annuale e viene corrisposto ogni mese fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo”

E’ possibile che questo bonus verrà sostituito nel mese di luglio 2021 dall’Assegno Unico Universale. Si tratta di un nuovo ausilio, confermato dal presidente Draghi, che verrà corrisposto sotto forma di credito di imposta o di denaro.

Lo percepiranno le famiglie con ogni figlio a carico a partire dal 7° mese di gravidanza fino al 18esimo anno di età del ragazzo o della ragazza, con una maggiorazione dal secondo figlio in poi. L’assegno continuerà, inoltre, ad essere corrisposto fino al compimento del ventunesimo anno di età del ragazzo o della ragazza direttamente al figlio.

L’assegno verrà loro corrisposto solo se: iscritti in un’Università, svolga un tirocinio, frequentanti un corso professionale, impegnati nel servizio civile universale, abbiano un lavoro a basso reddito o siano registrati come soggetti disoccupati e in cerca di lavoro presso un centro per l’impiego o un’agenzia per il lavoro. L’assegno unico figli subirà una maggiorazione, secondo un’aliquota che potrà andare dal 30% fino ad un massimo del 50%, per ogni figlio con disabilità.

Reddito di Emergenza
Nel nuovo decreto-legge Sostegni, il REm, Reddito di Emergenza è stato rifinanziato per tre ulteriori mensilità: quella di marzo, aprile e maggio. Oltre alla proroga l’importante novità è stata l’allargamento della platea dei beneficiari e altre novità per i nuclei in affitto.

Il Reddito di Emergenza va dai 400 euro agli 800 euro mensili, che possono arrivare anche a 840, qualora nel nucleo fossero presenti disabili gravi o persone non autosufficienti. Per i nuclei familiari che risiedono in abitazione in locazione l’ammontare del beneficio è incrementato di un dodicesimo del valore annuo di locazione, come da dichiarazione ISEE.

Non abbiamo ancora notizie per la presentazione delle domande all’INPS, ma sicuramente la ricarica del REm verrà fatta entro la fine del mese di aprile.

Indennità da 2.400€
Anche per i nuovi bonus da 2.400€ il discorso è pressoché equivalente: le tre rate da 800€ l’una si pensa cominceranno a essere erogate a fine mese. INPS ha aperto, col messaggio 1275, le domande.

“Ai fini dell’accesso alle indennità COVID-19 del decreto Sostegni, i lavoratori potenziali destinatari delle indennità, al fine di ricevere la prestazione di interesse, dovranno presentare domanda all’INPS, esclusivamente in via telematica, entro il 30 aprile 2021, utilizzando i consueti canali messi a disposizione per i cittadini e per gli Enti di Patronato nel sito internet dell’INPS.”

IMPORTANTE: le domande potranno essere fatte solo fino al 30 aprile 2021.

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