INPS, Bonus mamma 800 euro Bonus bebè 960 euro Bonus asilo nido 3000 euro confermati: richiesta immediata e requisiti

Bonus INPS senza l’ausilio della presentazione, come riporta trendonline.com, dell’ISEE. La pandemia non molla, non termina la sua folle corsa, lo scenario su cui lavora il governo Draghi sembra un continuo ripetersi di contraddizioni. Per ora, si punta alla ripresa della vita, con la fine delle frustrazioni e delle restrizioni. La terza ondata porta in grembo 400 morti il che scaccia le prospettive di un ritorno alla normalità. In vista, nuovi timori per una quarta ondata con ulteriori misure restrittive.

Al di là delle intenzioni di governo, il premier Draghi ha preso atto della presenza del flagello economico, erogando aiuti a famiglie, operai e imprese. I cittadini in presenza dei requisiti e condizioni possono accedere a diversi bonus. Contemporaneamente, esistono dei bonus richiedibili anche senza l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

Questo per dare modo un po’ a tutte le famiglie di accedere agli aiuti economici. In linea generale, per poter richiedere un aiuto di Stato, occorre dimostrare l’effettivo danno economico subito, in termini di fatturato per le aziende, oppure, attraverso l’esibizione dell’Indicatore ISEE.

D’altra parte il 2021 sembra fuori dalle prospettive, ecco perché, esistono dei bonus e agevolazioni per cui non è necessariamente prevista la presenza dell’Indicatore ISEE, quindi, non connessi al reddito del nucleo familiare, ma necessitano solo di alcuni requisiti. Vediamo insieme quali sono i bonus accessibili senza la presenza dell’Indicatore ISEE.

Bonus bebè 2021
Nella Legge di Bilancio 2021, sono stati introdotti numerose agevolazioni e bonus, per alcuni tipo bonus occhiali, bonus idrico e così via si attendono ancora i decreti attuativi. D’altra parte come il bonus bebè è stata ampliata la platea dei beneficiari.

Il bonus bebè, conosciuto tra le famiglie anche come “assegno di natalità”. Si tratta, di una somma di denaro riconosciuta per ogni nuovo nato. In altre parole, ogni nuova nascita che giunge in una famiglia viene premiata dalla Stato con un bonus mensile erogato per un anno, ossia sino al raggiungimento del primo anno di vita del bebè.

Seguendo lo stesso principio innovativo che premia le famiglie per il nuovo ingresso del bambino/a, il bonus viene riconosciuto anche per i figli adottatati, oppure, con provvedimento di affido preadottivo. In ogni caso, l’assegno viene corrisposto per un anno a partire dalla data d’ingresso in famiglia del bambino.

In sostanza, l’INPS garantisce un accesso universale, ampliando la platea delle famiglie accessibile al bonus con l’ISEE di oltre 40.000 euro, ma anche in presenza di difetto di presentazione dell’indicatore ISEE.

Le famiglie che intendono ricevere il bonus bebè possono presentare la richiesta entro 90 giorni dall’evento di nascita, adozione o affido. Per le domande tardive, ossia presentate dopo i 90 giorni previsti dalla normativa, la decorrenza dell’assegno scatta dalla data di presentazione dell’istanza.

A quanto ammonta il bonus bebè?
Viene erogato un bonus natalità che varia in virtù del valore dell’Indicatore ISEE, nello specifico:

per le famiglie con un Indicatore ISEE del valore di oltre 40.000 euro, viene erogato un bonus pari a 960 euro annui, che diventano 1.152 euro per ogni figlio seguente al primo;
per le famiglie con un Indicatore ISEE con un valore tra i 7.000 euro e sino a 40.000 euro, viene erogato un bonus del valore pari a 1.440 euro annui che diventano 1.729 per ogni figlio seguente al primo;
per le famiglie con un Indicatore ISEE del valore di non oltre 7.000 euro, viene erogato un bonus del valore pari a 1.920 euro annui che diventano 2.304 euro per ogni figlio seguente al primo.
L’INPS eroga il bonus bebè su base mensili attraverso bonifico, con accredito sul conto corrente indicato nella domanda.

Come e dove presentare la domanda per il bonus bebè 2021?
Le famiglie con cittadinanza italiana, oppure, cittadini dell’Unione Europea o extra-europei, in possesso di regolare permesso di soggiorno o residenza sul suolo italiano. Regolarmente conviventi con il bebè per cui richiedono il bonus possono presentare la domanda all’INPS online attraverso le credenziali di accesso. Inoltre, la richiesta può essere inoltrata dal Caf o patronato o a mezzo dell’utilizzo del servizio Contact Center attivo al numero 803 164 (rete fissa), oppure, 06 164164 (cellulare servizio non gratuito).

Bonus mamma domani 2021
Diretto per coppie di neo genitori, il bonus mamma domani, denominato anche come premio alla nascita, viene riconosciuto alla neo mamma a partire dal 7° mese di gestazione, quindi, a partire dalla decorrenza dell’ottavo mese. Il valore del bonus corrisponde a 800 euro.

L’assegno viene allacciato all’evento di gravidanza, parto o adozione, ma anche nei casi di affido. Si tratta, di una quota unica del valore di ottocento euro, erogata per ogni figlio. Il pagamento viene eseguito a mezzo bonifico sul conto corrente indicato all’atto della domanda.

Possono presentare l’istanza le gestanti con cittadinanza italiana, oppure, cittadini dell’Unione Europea o extra-europei, in possesso di regolare permesso di soggiorno o residenza sul suolo italiano. La domanda va esibita entro un anno dalla nascita, adozione o affido.

L’istanza va inoltrata attraverso il portale INPS online attraverso le credenziali di accesso. Inoltre, la richiesta può essere inoltrata dal Caf o patronato o a mezzo dell’utilizzo del servizio Contact Center attivo al numero 803 164 (rete fissa), oppure, 06 164164 (cellulare servizio non gratuito).

L’istanza va presentata unica volta, se la puerpera ha presentato la richiesta al 7° mese di gestazione, non deve ripresentare la domanda dopo l’evento di nascita del bebè.

Bonus asilo nido
Una tipologia di bonus nata per assicurare un valido sostegno al reddito delle famiglie sino ai 3 anni di età del bambino/a, ecco perché, questo bonus in particolare funge da collante con gli asili nido pubblico e privato. In altre parole, vengono aiutate le famiglie con una somma di denaro per sostenere le spese degli asili nido e non solo. Viene riconosciuto alle famiglie che hanno la necessità di accedere ai servizi di assistenza domiciliare.

Il bonus asilo nido, per certi versi segue la linea del bonus bebè. Il valore del bonus riconosciuto varia in funzione dell’ISEE, ma l’assenza dell’Indicatore non produce effetti negativi sulla domanda. In ogni modo, il valore de bonus asilo nido varia in base alle seguenti tabelle, quale:

le famiglie che non presentano l’indicatore, oppure, con un ISEE di oltre 40.001 euro ricevono un importo di non oltre 1.500 euro pagabili in 11 mensilità dell’importo pari a 136,37 euro.
le famiglie che presentano un indicatore ISEE del valore compreso tra i 25.001 e sino ai 40.000 euro, ricevono un importo di 2.500 euro pagabili in 11 mensilità dell’importo pari a 227,27 euro;
le famiglie che presentano un indicatore ISEE del valore sino alla soglia di 25.000 euro, ricevono un importo di 3.000 euro, pagabili in 11 mensilità dell’importo pari a 272,72 euro.
La richiesta dell’aiuto come assistenza domiciliare va supportata dall’attestato rilasciato dal pediatra, e dietro esplicita dichiarazione delle patologie cronica affetta dal bambino, per cui non è possibile accedere all’asilo nido per tutta la durata dell’intero anno.

Gli importi degli assegni per l’assistenza domiciliare variano in base ai seguenti valori, quali:

per le famiglie con un ISEE di oltre 40.001 euro o in assenza d’indicatore ricevono un assegno dell’importo di 1.500 euro;
per le famiglie con un ISEE del valore compreso tra 25.001 e sino alla soglia di 40.000 euro, ricevono un assegno pari all’importo di 2.500 euro;
per le famiglie con un ISEE del valore sino alla soglia massima di 25.000 euro, ricevono un assegno pari all’importo di 3.000 euro.
Come e dove presentare la domanda per il bonus asilo nido?
Possono presentare la domanda per ricevere il bonus asilo nido le famiglie con cittadinanza italiana, oppure, cittadini dell’Unione Europea o extra-europei, in possesso di regolare permesso di soggiorno o residenza sul suolo italiano.

Il genitore che presenta l’istanza è il medesimo che sostiene le spese per il pagamento della retta dell’asilo nido. L’istanza va trasmessa all’INPS online attraverso le credenziali di accesso. Inoltre, la richiesta può essere inoltrata dal Caf o patronato o a mezzo dell’utilizzo del servizio Contact Center attivo al numero 803 164 (rete fissa), oppure, 06 164164 (cellulare servizio non gratuito).

Si precisa, che all’atto della compilazione dell’istanza va specificato il tipo di servizio a cui si accede, se si tratta del bonus asilo nido, oppure, se si sta accedendo all’assistenza domiciliare.

Inoltre, in presenza di più figli minori di anni 3, è necessario presentare una domanda per ogni figlio.

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