Bonus 600 Euro – L’aiuto economico di Aprile sarà erogato senza domanda

Bonus 600 Euro – L’aiuto economico di Aprile sarà erogato senza domanda

Come annunciato dal Primo Ministro Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa per annunciare le misure incluse nel Decreto Rilancio, professionisti e autonomi che hanno già usufruito del bonus 600 euro nel corso del mese di marzo lo riceveranno in maniera automatica anche per la mensilità di aprile.

Il chiarimento arriva dall’INPS che, con le circolari numero 66 e numero 67, specifica quali saranno le categorie che potranno percepire il bonus anche nel mese di aprile e quali le modalità di erogazione dei sussidi. Ciò consentirà di evitare il caos che si è generato nei primi giorni di erogazione del bonus, con i noti problemi di violazione dei dati degli utenti iscritti al sito INPS e che potrebbero costare all’Istituto di Previdenza una sanzione di ben 20 milioni di euro.

La prima delle due circolari fa chiarezza su quali categorie di professionisti potranno usufruire del bonus 600 euro anche per il mese di aprile, senza che gli stessi debbano ripresentare domanda. Come si legge al comma 6 della circolare, “I lavoratori che hanno già presentato la domanda per la fruizione dell’indennità Covid-19 e che, in accoglimento della domanda medesima, hanno percepito la predetta indennità, non devono presentare una nuova domanda ai fini della fruizione dell’indennità per il mese di aprile 2020″.

In particolare, potranno beneficiare di questo “trattamento”:

Liberi professionisti e ai lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa;
Lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’AGO;
Lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali;
Lavoratori agricoli.
Nella circolare, inoltre, si specificano anche le condizioni che consentiranno ai lavoratori dello spettacolo di richiedere il bonus 600 euro per il mese di aprile e maggio. In particolare, potranno effettuare la richiesta i lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo con almeno sette contributi giornalieri versati nel 2019, da cui deriva un reddito non superiore ai 35.000 euro.

L’Istituto di Previdenza fa sapere che potranno presentare domanda anche i percettori di pensione di invalidità che, inizialmente, erano stati esclusi dalla platea dei percettori del bonus. L’INPS fa sapere che anche le domande precedentemente respinte potranno essere riproposte e, a differenza di quanto accaduto nelle settimane passate, verranno approvate d’ufficio.

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