Bonus 600 Euro – Arrivano delle novità nel Decreto Rilancio, ecco quali

Bonus 600 Euro – Arrivano delle novità nel Decreto Rilancio, ecco quali

Si tratta della modifica all’articolo 84 sul bonus 600 euro (ma anche 1.000 euro) del decreto n. 34/2020, il dl Rilancio appunto, che è in fase di conversione e al quale sono state apportate numerose modifiche con i vari emendamenti approvati a oggi.

Basti pensare per esempio alla proroga del congedo parentale COVID-19 fino a fine agosto come anche a quella relativa ai contratti a termine.

Bonus 600 euro: le novità sono contenute nell’emendamento al dl Rilancio approvato e che va a modificare così l’articolo 84 Nuove indennità per i lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

L’emendamento in questione che riguarda i lavoratori dello spettacolo va a modificare l’articolo 84 comma 8 e in particolare la lettera b. Il comma 8 è quello che riconosce le indennità ai lavoratori esclusi dal decreto Cura Italia.

Il comma 8 infatti riconosce due mensilità del bonus 600 euro ad alcune categorie di lavoratori che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro e le lettere seguenti individua quali sono. La lettera b si riferisce ai lavoratori intermittenti e recita quanto segue:

“Lavoratori intermittenti, di cui agli articoli da 13 a 18 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020.”

L’emendamento sul bonus 600 euro stabilisce che dopo le parole “31 gennaio 2020” sono aggiunte le seguenti parole:

“Per i lavoratori intermittenti di cui alla presente lettera iscritti al Fondo lavoratori dello spettacolo, che non beneficiano del trattamento di integrazione salariale, l’accesso all’indennità è comunque riconosciuto in base ai requisiti stabiliti dal comma 10.”

Il comma 10 riconosce il bonus 600 euro ai lavoratori dello spettacolo sulla base dei requisiti contributivi e di reddito:

“Ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo che hanno i requisiti di cui all’art. 38 del decreto legge del 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni nelle legge 24 aprile 2020 n. 27, è erogata una indennità di 600 euro per ciascuno dei mesi di aprile e maggio 2020; la medesima indennità viene erogata per le predette mensilità anche ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno 7 contributi giornalieri versati nel 2019, cui deriva un reddito non superiore ai 35.000 euro.”

L’emendamento al dl Rilancio sul bonus 600 euro stabilisce che al comma 10 venga aggiunto il seguente periodo:

“Per i lavoratori intermittenti di cui al comma 8, lettera b), è corrisposta la sola indennità di cui alla medesima lettera.”.

La novità del bonus di 600 euro che viene riconosciuto anche ai lavoratori dello spettacolo che siano intermittenti e che rientrino comunque nei requisiti stabiliti dal comma 10 è stata annunciata anche dalla ministra Catalfo.

Brevemente riepiloghiamo che i lavoratori intermittenti iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo che non beneficiano dell’integrazione salariale e che abbiano:

almeno 30 contributi giornalieri versati e un reddito non superiore a 50.000 euro;
almeno 7 giornate di contributi versati e un reddito non superiore a 35.000 euro.
La ministra Catalfo ha condiviso con sui suoi canali social la novità del decreto:

“Con un emendamento al Decreto Rilancio voluto con Dario Franceschini e approvato alla Camera, estendiamo gli ammortizzatori sociali COVID-19 a intermittenti e lavoratori dello spettacolo non beneficiari di integrazione salariale. Un sostegno concreto a un settore cruciale per il Paese ha scritto in un Tweet.”

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