Atalanta, i soliti blackout e un Gasp alla ricerca del vice Ilicic

ATALANTA/ Ormai dobbiamo abituarci, questa è l’Atalanta thriller che da un anno fa alternare brividi di gioia a brividi di terrore. Un’Atalanta double face, vista ancora una volta ieri sera contro il Torino che stenta a ritrovare gli equilibri tattici perduti.

ATALANTA, I SOLITI DISACCORDI

5 gol in giornate, una cattiva partenza per una squadra motivata a fare la voce grossa in Champions League. Ovviamente il reparto arretrato è il colpevole principale di questa fragilità difensiva, dove anche le palle più innocue come quelle battute da fermo creano grande confusione tra le torri nerazzurre.

Un problema che il Gasp si porta dietro come un fardello dalla scorsa stagione e che senza le classiche rimonte diesel a cui siamo stati abituati potrebbe creare seri problemi ad una squadra che necessita collaudi lampo, per evitare scoppole in Europa.

ALWAYS DUVAN- Il bomber perde il pelo, ma non il vizio del gol. Per fortuna Duvan Zapata ha ricominciato la nuva stagione come l’aveva terminata: spallate da orbi con le difese avversarie e gol da bomber di razza. La doppietta siglata ieri mostra un colombiano già in forma e in attesa di vedere anche Ilicic e Muriel a pieno regime, tutti si aggrappano alla pantera colombiana.

AVANTI IL PROSSIMO- Dopo Kjaer, l’Atalanta ha intenzione di chiudere in giornata per quello che metterebbe fine al tormentone dell’estate: la caccia al vice Ilicic. Lo sloveno vive di alti e bassi, e per la sua condizione precaria urge da mesi trivargli un degno sostituto.

L’ultimo giorno di mercato si sa, regala grandi sconti last minute. Verdi rimane sempre in background, ma è difficile che il Napoli lo ceda a prezzi popolari. Secondo quanto riporta la Gazzetta, si sta provando a chiudere per Trincao, classe ’99 portoghese seguito anche dalla Juventus a gennaio e già protagonista con il Braga la scorsa stagione.

Convincere la società portoghese non sarà facile: il Braga chiede 15 milioni, non poco per un ventenne, ma ci sarà anche da valutare il futuro di Barrow, che in caso di piazzamento a Torino o Lecce potrebbe garantire il via libera per l’attacante portghese.

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